Un pomeriggio fantastico presso la scuola secondaria di primo grado

 

Noi alunni della classe 5A della scuola primaria di Dro, mercoledì 4 maggio ci siamo recati, accompagnati dalla maestra Daniela, alla scuola secondaria di primo grado per il progetto continuità. 

Siamo stati accolti dai ragazzi di classe 3A che ci hanno preparato una bellissima ed accurata presentazione con le foto della loro scuola, per permetterci di capire cosa ci aspetterà a settembre. Le slide contenevano le seguenti informazioni: orario scolastico, progetti, gite, laboratori...

Abbiamo poi posto delle domande, preparate da noi in classe con la maestra Arianna, relative alla struttura della scuola, al metodo di studio, alle emozioni che si provano alla SSPG. I ragazzi hanno riposto gentilmente a tutti i nostri quesiti e ci hanno tranquillizzati!!!

In seguito ci hanno consegnato un test “Sei pronto per la scuola media?” dove siamo stati invitati a rispondere a delle domande, inerenti all'argomento, preparate da alcuni compagni delle classi seconde.

Siamo stati poi accompagnati a visitare tutta scuola: un edificio grandissimo, nuovissimo e bellissimo!

Prima del saluto finale ci hanno anche consegnato degli autentici segnalibri personalizzati, dotati di frasi di buon augurio per il futuro e coloratissimi, che terremo sempre con noi come ricordo di questo bel momento pieno di emozioni e di speranza verso la nuova avventura che ci attenderà a settembre.

 

UN GRAZIE SPECIALE AI RAGAZZI ED AGLI INSEGNANTI DELLA SSPG DI DRO!

Una bella sorpresa

DRO – Mercoledì 27 aprile un nostro compagno è arrivato in classe al mattino con in mano il giornale l’Adige e, con nostra grande sorpresa, abbiamo trovato un articolo che parlava di noi e della nostra visita alla redazione di Trento con una bella e grande foto sopra.

Quando siamo arrivati tutti in classe lo abbiamo letto insieme alla nostra maestra Viviana, che era orgogliosa di averci visto sul giornale.

Siamo stati molto felici e soddisfatti. 

Grazie a tutta la redazione del giornale l’Adige.

I bambini della classe 5B - SP Dro

Giornata della Terra 2022: Adottiamo un susino "Chi pianta un albero, pianta una speranza" (L. Larcom)

 

In occasione della giornata mondiale della Terra i bambini e le bambine delle seconde A, B e C della scuola primaria “Fabrizio De André” di Dro con la presenza del Sindaco Claudio Mimiola, della Presidente del Consiglio Comunale Donatella Maffei, degli assessori Ginetta Santoni e Marino Matteotti hanno piantato una susina originale di Dro nell’aula didattica all’aperto adiacente al municipio.

Questo momento rientra nel progetto proposto dall’assessora Ginetta Santoni per conoscere e valorizzare la storia e le tradizioni locali legate alla coltivazione della susina.

Protagonisti dell’evento l’entusiasmo degli alunni e l’amore per la terra del signor Ettore Santoni. A lui dobbiamo un sincero ringraziamento per aver regalato alla scuola una meravigliosa pianta di susino e per aver catturato con la sua esperienza e le sue conoscenze l’attenzione e l’interesse di tutti, insegnanti e bambini. 

Clicca QUI per vedere alcune foto.

I bambini delle classi 2A,2B,2C - SP Dro







L’esperienza del giornalismo continua! Visita alla redazione del giornale l’Adige. Domande, foto e divertimento

La mattina di mercoledì 20 aprile, noi ragazzi della classe 5B della Scuola Primaria di Dro, con le maestre Viviana e Anna, siamo andati con il pullman privato alla redazione del giornale l’Adige di Trento. Abbiamo deciso di fare questa gita perché quest’anno, durante i gruppi opzionali del martedì, abbiamo parlato di giornalismo e quindi volevamo vedere dal vivo com’era fatta una redazione giornalistica.

Poco prima delle 9.00 la maestra Viviana ci ha fatto consegnare i documenti con le autorizzazioni dei nostri genitori e quindi siamo partiti. Da quanto tempo non facevamo un viaggio in pullman!

All’arrivo siamo stati accolti da una ragazza molto gentile che ci ha fatto entrare in redazione, subito abbiamo visto due macchine antiche che servivano per stampare il giornale tanti anni fa. Ci ha poi accompagnato nell’ufficio del direttore, Alberto Faustini, al quale abbiamo fatto delle domande a cui ha risposto molto volentieri. Alla prima domanda di un nostro compagno che chiedeva chi fossero i fondatori de l’Adige, il direttore ha risposto che sono stati Alcide De Gasperi e Flaminio Piccoli, infatti ai due lati della porta d’entrata ci sono due sculture in bronzo che li rappresentano. Ci ha spiegato che all’inizio il giornale usciva una volta alla settimana e dopo qualche anno è diventato un quotidiano. La redazione è nata nel 1945 e negli anni sono state aperte anche delle redazioni periferiche. Ci ha poi raccontato che ogni giorno usano tanta carta riciclata, così non si toccano gli alberi, e che essa è un po’ più leggera proprio per non sprecarne molta e per rispettare l’ambiente. Però purtroppo oggi la carta costa il doppio rispetto all’anno scorso perché durante la pandemia ne è stata usata tantissima per i pacchi di Amazon.

Il quotidiano si chiama Adige per distinguerlo da quello di Bolzano che invece si chiama Alto Adige, ma anche perché ha lo stesso nome del fiume del nostro territorio. Inoltre, ci ha detto che così come il fiume Adige scorre lungo il nostro territorio così anche le notizie corrono attraverso i luoghi in cui abitiamo.

Alla domanda “A che ora va in stampa il giornale?” ha risposto dicendo che di solito verso le 23.00 lui lo manda ai caporedattori e poi va in stampa. Il direttore, prima di lasciarci alla nostra guida, Nicola Marchesoni, ci ha chiesto di poter fare una foto tutti insieme per poter poi far scrivere un articolo su di noi e sulla nostra visita alla redazione. Il signor Nicola ci ha portato in una stanza gigante con una tavola rotonda, dove di solito i capi fanno le riunioni, sulla quale ci ha fatto trovare come regalo una copia del quotidiano del giorno, un libro su De Gasperi e un quadernetto su cui poter prendere appunti. Lì ha risposto a tutte le altre nostre domande.

Un nostro compagno ha chiesto: “Quando accade qualcosa di brutto non siete tristi mentre lo scrivete?” e Nicola ha risposto che sono molto tristi, ma che un bravo giornalista deve mettersi alla ricerca di notizie positive per scrivere cose belle sulla persona o le persone che sono le vittime dell’accaduto.

La redazione ha diversi uffici, che noi abbiamo visitato, e ci sono 35 giornalisti. Il tempo per scrivere un articolo dipende sia dalla velocità di chi lo scrive sia dalla tipologia dell’articolo. Prima di scriverlo però il giornalista deve fare una “verifica incrociata”, cioè non può ascoltare solo una fonte, ma deve sentire tutte le parti coinvolte. Inoltre, la nostra guida ci ha detto che quando fa un’intervista non deve farsi dire quello vuole lui, ma dovrebbe riuscire a scrivere ciò che vogliono dire veramente le persone intervistate. In conclusione, ci ha fatto sapere che ogni giorno vengono stampate circa 23000 copie e ne vengono vendute circa 19000.

Prima di salutarci ha voluto sapere da noi che lavoro ci piacerebbe fare da grandi, poi la maestra ci ha confidato che a lei ha fatto i complimenti per come siamo stati bravi e per l’entusiasmo che abbiamo dimostrato. Alla fine, siamo usciti, abbiamo fatto delle foto davanti la porta d’entrata, abbiamo fatto merenda, siamo saliti sul pullman e tornati a scuola felici di aver trascorso una mattinata così diversa dal solito.

È stato bellissimo!

La classe 5B



Buona Pasqua

Gli alunni, le alunne e gli insegnanti della scuola primaria di Dro augurano a tutti di trascorrere una felice e serena Pasqua.

 

News dalle scuole

Progetti della scuola

Ottobre 12, 2020

PON

in PON

by Alice Pisano

Il nostro Istituto ha partecipato all'avviso pubblico per la realizzazione del PON "Smart class" per…

Calendario impegni

© 2019 Istituto Comprensivo Valle dei Laghi-Dro, Vezzano via Roma, 3 - 38096 Vallelaghi TN. Cod. fisc. 96056790221. Designed by Alice Pisano. Tutte le immagini utilizzate nel sito provengono da https://pixabay.com/it/.