Insieme...Allegria e saluti

Martedì 8 giugno, noi alunni della scuola primaria di Sarche, abbiamo concluso con spensieratezza e qualche sorpresa l’anno scolastico. Nelle prime ore del mattino ogni classe ha dedicato del tempo per ripensare al particolare percorso fatto: il pensiero di ognuno di noi è stato scritto su un foglietto colorato poi applicato ad una mascherina chirurgica; tutte le nostre riflessioni, infine, sono state incollate su un cartellone che rappresentava la strada che stiamo percorrendo.

Verso le dieci siamo andati, distanziati e separati per classe, al campo sportivo adiacente la scuola. Lì abbiamo partecipato a dei giochi organizzati dai nostri insegnanti. Ognuno di noi ha potuto mettere in pratica le proprie abilità sportive e divertirsi con i compagni.

A mezzogiorno abbiamo mangiato insieme all’aperto uno squisito pranzo al sacco, seduti liberamente sul prato.

Nel pomeriggio ogni classe ha salutato i compagni e gli insegnanti attraverso filastrocche, balletti, canti e dediche. Un momento particolarmente emozionante è stato quando abbiamo ringraziato la maestra Francesca per tutti gli anni dedicati alla nostra scuola. 

Verso la fine del pomeriggio c’è stata una golosa sorpresa: è arrivato un gelataio con il gelato per tutti!

É stata proprio una giornata indimenticabile!

Gli alunni della scuola primaria di Sarche



Percorsi di laboratorio

La realtà della scuola primaria di Sarche è particolare in quanto dà la possibilità di incontrare diverse culture ed etnie del mondo. Il plesso è frequentato da alunni non italofoni di seconda generazione, provenienti da Polonia, Albania, Macedonia, Moldavia, Romania, Pakistan, India, Cina, Marocco, Tunisia e Senegal.

Da alcuni anni sono attivi dei laboratori di L2; gli insegnanti strutturano delle azioni didattiche per migliorare e ampliare il lessico basandosi sugli interessi e le esperienze dei bambini.

Quest’anno le regole imposte dalla situazione epidemiologica hanno vincolato l’organizzazione del laboratorio di L2 che si è svolto per la seconda e la terza con l’intera classe e per la quarta e la quinta in piccoli gruppi.

Gli argomenti proposti nei laboratori sono stati i seguenti:

nella classe seconda la costruzione di un grande libro dal titolo “I cuccioli salvabosco” (una storia di Coronavirus). 

In classe terza “La montagna ad arte”, un arricchimento del lessico relativo all’ambiente in cui si vive attraverso l’espressione artistica.

La classe quarta si è soffermata sulla parola valigia, significato simbolico di partenza verso il futuro, ma anche di arrivo. La valigia di ogni bambino contiene il suo vissuto e le sue esperienze. Si è analizzato il viaggio che ha fatto questo oggetto, scrigno di impressioni, timori ma anche di nuovi orizzonti.

Gli alunni della classe quinta hanno viaggiato simbolicamente nei diversi Continenti del Mondo e hanno approfondito alcuni aspetti linguistici, storici, artistici dei luoghi visitati. Come mezzo di trasporto hanno utilizzato un castello che hanno realizzato dopo la visione del film “Il castello errante di Howl” del regista Hayao Miayzaki.

La forma laboratoriale del percorso, il conseguente setting d’aula che ha abolito cattedra e banco, oltre al protagonismo di ciascuno e di tutti ha attivato nei bambini anche un profondo e reale interesse che ha garantito una partecipazione naturale.

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove Terre, ma nell’avere nuovi occhi.” Marcel Proust. 

Clicca QUI per vedere alcuni prodotti dei laboratori.

Gli insegnanti

 



Educare all'affettività

 

 

Ciao a tutti, 

noi siamo i ragazzi della Scuola primaria di Sarche e frequentiamo la classe quinta. Dopo aver svolto qualche lezione di scienze sull’apparato riproduttore, per approfondire l’argomento, abbiamo partecipato ad alcuni incontri con la psicologa Francesca Fontana, molto esperta in questo settore. La maggior parte della classe era curiosa di sapere quello che ci avrebbe spiegato, alcuni di noi erano a proprio agio riguardo l’argomento affettività-sessualità, ma c’era anche chi si sentiva in imbarazzo. La psicologa ci ha mostrato immagini specifiche che ci hanno permesso di capire meglio e ci ha spiegato come funziona il nostro apparato riproduttore. Questi incontri, inoltre, ci hanno dimostrato quanto siano importanti le fasi della preadolescenza, dell'adolescenza e gli eventi più significativi che le caratterizzano. Con Francesca ci siamo sentiti liberi di esprimerci e fare delle domande che non avremmo mai pensato di porre a nessuno.

Per noi è stata un’esperienza molto utile, educativa, interessante e liberatoria. 

Ringraziamo la psicologa Francesca che ci ha permesso di imparare in un modo semplice, argomenti molto interessanti ma non facili da spiegare. 

 

Alice e Ajlin, alunne della classe quinta, scuola primaria di Sarche.





Tra realtà e fantasia: La Valle dei Laghi

Siamo i bambini/e della classe Quarta della Scuola Primaria di Sarche.

Quest’anno abbiamo seguito un laboratorio per conoscere meglio e scoprire il nostro territorio della Valle dei Laghi.  

Il titolo del percorso era “Tutti giù per Terra” ed è stato promosso da un'organizzazione chiamata Cieffe. 

Abbiamo lavorato su questi temi: prospettiva, emozioni e convivenza in classe, creatività e immaginazione. Abbiamo viaggiato nel passato, presente e futuro del nostro territorio, studiando la mappa della Valle dei Laghi. 

La nostra classe è molto ricca di lingue, culture ed esperienze, parliamo più di sette lingue: italiano, albanese, macedone, punjabi, arabo, urdu e croato e proveniamo da tre continenti: Europa, Asia e Africa. 

Come la nostra classe anche i nostri paesi accolgono famiglie provenienti da diversi continenti. 

Per conoscere l’organizzazione del nostro comune, lunedì 1 marzo abbiamo avuto la gradita visita del Signor Bortoli Michele, il nostro Sindaco. Eravamo tutti molto emozionati!

Dopo i saluti di rito, ci siamo trasformati in giornalisti e gli abbiamo posto molte domande come dei veri professionisti.

Abbiamo imparato:

  • che essere sindaco è un ruolo di responsabilità, soprattutto nel momento di pandemia che stiamo vivendo,
  • le decisioni vengono discusse nel Consiglio Comunale cercando di rispondere ai bisogni dei cittadini,
  • anche noi bambini possiamo dare il nostro contributo portando nuove idee e proposte per migliorare la nostra comunità.

Vi invitiamo a leggere il nostro libretto “Tutti giù per Terra”, qui in allegato,  per scoprire i nostri luoghi tra realtà e fantasia.

Allegati:
Scarica questo file (TUTTI GIÚ PER TERRA.pdf)TUTTI GIÚ PER TERRA.pdf[ ]11818 kB

Una canzone per aiutare la nostra Terra

Il mese scorso, durante l’ora di inglese, noi alunni delle classi terza, quarta e quinta abbiamo lavorato e discusso sui temi dell’ambiente, dell’inquinamento, cercato di capire cosa possiamo fare e come  agire in concreto, per aiutare la nostra Terra “malata.” 

Abbiamo imparato una canzone “Song for the climate” con la melodia di un vecchio canto italiano dal titolo “Bella Ciao”.

Giovedì 22 aprile, Giornata mondiale della Terra - Earth Day, alle 16.00 siamo usciti in cortile (distanziati) e davanti all'edificio abbiamo cantato per far sentire con le nostre voci, a chi ci aspettava, che è molto importante, per il futuro, rispettare il Pianeta e incoraggiare tutti a fare del loro meglio per aiutare la Terra a stare bene.

É stato bello pensare che il nostro canto abbia contribuito a sensibilizzare le persone! Un piccolo gesto, per un grande scopo!

 

Gli alunni delle classi terza, quarta e quinta, scuola primaria di Sarche.


Cliccate QUI e ascoltate anche voi le nostre voci!

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Ottobre 12, 2020

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