Incontro di fine anno con il sindaco Lorenzo Miori

 

Finalmente, in queste ultime settimane di scuola, abbiamo potuto svolgere delle visite all’esterno del polo scolastico. Così, lunedì 7 giugno 2021, noi ragazzi della classe V A della Scuola Primaria di Vezzano ci siamo recati presso il Municipio per consegnare al nostro sindaco Lorenzo Miori un pannello che rappresenta alcuni scorci del paese e del territorio di Vezzano. Lo abbiamo realizzato, dopo aver svolto un’attività sul pittore futurista Fortunato Depero, insieme agli esperti del Consiglio Provinciale di Trento e grazie all’aiuto di una mamma e della maestra Rita che ha approfondito il tema durante le ore opzionali del mercoledì.

Il quadro è diviso in 16 parti assemblate tra loro a formare monumenti e bellezze naturali.


Il sindaco ha apprezzato molto il nostro regalo e si è intrattenuto con noi, nella sala consigliare, spiegandoci di quali servizi si occupa il Comune Vallelaghi per stare vicino ai suoi cittadini.

Abbiamo poi visitato una parte dell’edificio, entrando nella sala di rappresentanza dove si celebrano i matrimoni civili e nelle ex carceri.
La nostra giornata è poi proseguita con una gita verso Sarche dove abbiamo pranzato insieme. Ringraziamo di cuore il sindaco per la sua professionalità e cortesia.


I ragazzi della V A: Alessandro, Emma, Gemma, Giulia, Karen Lucrezia, Leonardo, Lorenzo, Marco, Matilde, Navraj, Nicoletta, Rocco, Sara, Sebastian, Thomas.

Regaliamo un sorriso

Siamo gli alunni della classe 5 B della Scuola Primaria Vezzano.

Lo scorso anno scolastico, durante la didattica a distanza, la mamma di un nostro compagno di classe, che lavora nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Trento, aveva raccontato alle nostre insegnanti della situazione dei pazienti, che dopo il loro risveglio chiedevano, come prima cosa, di sentire e vedere i loro cari. 

Così, seguendo la proposta di Sonia e delle nostre insegnanti abbiamo raccolto dei soldi per comprare una scheda telefonica da utilizzare nel reparto per permettere agli ammalati di comunicare con i loro familiari.

Lo scopo di questa idea era regalare dei momenti felici ai pazienti ricoverati nel reparto covid, ed è quello che è successo; il giorno di Pasqua è stata fatta la prima videochiamata. 

In seguito abbiamo ricevuto un video con i ringraziamenti del personale del reparto e un messaggio inviato dai familiari dei pazienti e ne siamo stati molto felici. 

Purtroppo anche in questi mesi i pazienti ricoverati sono numerosi e così abbiamo pensato di proseguire con il nostro progetto “ Regaliamo un sorriso” e su consiglio di Sonia abbiamo comperato dei tavolini da letto che sono stati abbelliti con i nostri disegni.

In questo modo abbiamo contribuito a portare un po’ di colore e felicità agli ammalati e questo nostro gesto contribuirà a risollevare l’umore dei pazienti aiutandoli a guarire più in fretta.

Vogliamo ringrazia Sonia per averci coinvolti in questa bella iniziativa, abbiamo capito che con un piccolo gesto è possibile fare grandi cose. 

La mamma di Francesco ci ha detto che porterà i tavolini in reparto il giorno di Natale, questo sarà il nostro regalo !

 

Alunni ed insegnanti della classe 5B – Scuola Primaria di Vezzano

 

Uno stralcio dall’articolo di un quotidiano:

Coronavirus, medici e infermieri di rianimazione e anestesia: ''Grazie a chi ci ha permesso di sorridere quando la fatica sembrava avere la meglio''

E' una lettera di ringraziamento a tutte le persone che nei giorni più difficili contro il coronavirus hanno saputo far sentire la propria vicinanza ai medici e agli infermieri dell'ospedale Santa Chiara. Grazie anche ai quei straordinari bambini di quarta elementare che con i loro risparmi hanno hanno permesso ai malati, nel giorno di Pasqua, di sentire i propri cari.

       



 



Un giorno in politica: visita smart al consiglio provinciale

Abbiamo trascorso un pomeriggio particolare, lunedì 5 ottobre 2020, noi ragazzi della V A della Scuola Primaria di Vezzano: abbiamo partecipato ad una visita smart sul Consiglio Provinciale di Trento. In quest’anno particolare non è stato possibile visitare personalmente i palazzi della Regione e della Provincia, come invece poteva succedere gli anni scorsi. Nonostante questo, grazie all’inventiva degli esperti che ci hanno raggiunto a scuola, abbiamo potuto incontrare il Presidente del Consiglio Provinciale Walter Kaswalder e visitare “in diretta” la sala Depero del Palazzo della Provincia. 

Così, in classe, abbiamo incontrato Anna Eccher e Rodolfo Ropelato che ci hanno parlato della storia del Trentino Alto Adige e ci hanno spiegato perché la nostra è una regione autonoma a statuto speciale, dove si approvano delle leggi provinciali e si amministra in modo responsabile il denaro che viene assegnato. Ci è stato poi detto che l’autonomia della nostra regione è nata grazie all’impegno del grande politico Alcide Degasperi che abbiamo iniziato a conoscere lo scorso anno, quando abbiamo parlato della nostra Costituzione.

L’attività ha avuto inizio con un video che ci ha aiutato a capire il funzionamento del Consiglio Provinciale e poi c’è stata la sorpresa: ci siamo collegati con il Presidente Walter Kaswalder. Eravamo emozionati di poter parlare con una persona così importante e, per l’occasione, avevamo pronte delle domande da rivolgergli. Così, abbiamo saputo dal Presidente che ha deciso di impegnarsi in politica perché desiderava aiutare i cittadini, fin dagli anni in cui venne eletto sindaco a Vigolo Vattaro. Walter Kaswalder ci ha poi spiegato di che cosa si occupa il Consiglio Provinciale; molte sono le scelte che deve prendere nell’ambito della scuola, della sanità, dei servizi ai cittadini. Le proposte vengono discusse dai consiglieri e le decisioni vengono prese a maggioranza, talvolta con il voto palese, talvolta con il voto segreto, come accade anche da noi a scuola. Quando abbiamo parlato di ambiente e dei problemi che la nostra terra sta attraversando, il Presidente ci ha detto che la salvaguardia del pianeta deve essere una priorità e che ognuno di noi deve però fare la propria parte, anche con piccoli gesti. Ce lo ricorda anche Fiorella Mannoia in una sua canzone: “È una regola che cambia tutto l'universo (…) chi lotta per qualcosa non sarà mai perso”.

C’è stato anche il tempo per rivolgere al Presidente delle domande più simpatiche e leggere. Abbiamo scoperto che gli piace sciare, che tifa la squadra dell’Inter, che mangia volentieri gli spaghetti al pomodoro e che il suo cognome ha origini austro-ungariche.

Salutato il Presidente, la signora Anna ci ha parlato del palazzo della Provincia di piazza Dante a Trento che, da albergo, fu, col tempo, tramutato nel Palazzo della Provincia. Al suo interno si trova la famosissima sala Depero che il pittore trentino Fortunato Depero decorò dal 1953 al 1960, con pannelli dipinti, decorazioni ed arredi. A questo punto, Valentina Dolcini, collegata con noi, ci ha accompagnati alla scoperta di queste bellezze, mostrando le opere presenti nella sala. 

L’artista dipinse nove pannelli raccontando le bellezze e le particolarità del nostro territorio. Anna e Rodolfo ci hanno aiutato ad osservare i dipinti che rappresentano: una centrale idroelettrica, il lavoro nei campi, la rocca di Riva del Garda, il Duomo di Trento, San Vigilio e San Romedio, la flora alpina, delle sciatrici, i laghi, il ricordo dei caduti in guerra e la campana di Rovereto. Le porte della sala sono intarsiate con dei simboli che richiamano i temi dei pannelli, come ad esempio le torri stilizzate e i cristalli di neve. Nella sala si trovano anche degli stemmi raffiguranti le città di Rovereto, Trento, Ala, Riva del Garda, Malè, Levico, Arco, Tione e Castello di Fiemme. 

Fortunato Depero aveva aderito alla corrente del Futurismo, realizzava quindi le sue opere pensando al futuro e dipingeva la realtà utilizzando le forme geometriche. Osservando il motociclista che è presente in un pannello della sala si ha l’impressione che Depero volesse rappresentare sia gli effetti della velocità che quelli dei suoni. Guardando la direzione delle linee disegnate sui pannelli, sembra di sentire il rombo del motore ed anche i rintocchi della campana di Rovereto.

Prima di concludere il nostro incontro, abbiamo guardato alcuni quadri del signor Romano Sevignani, bisnonno del nostro compagno Thomas ed allievo di Fortunato Depero. Quando l’artista partì per l’America invitò Romano a seguirlo, ma questi rimase in Trentino e così le strade dei due si divisero.

Questa lezione smart ci ha permesso di conoscere meglio alcuni aspetti della nostra regione e ci ha fatto capire che la politica non è una cosa strana e lontana; in realtà la esercitiamo tutti i giorni quando tra noi discutiamo, ci confrontiamo e cerchiamo di trovare soluzioni. Ringraziamo così i nostri esperti e il Presidente Kaswalder per averci coinvolti in quest’esperienza che ci ha fatto diventare un po’ più grandi.

QUI alcune foto di questa esperienza.

Classe V A - SP Vezzano

Alessandro, Emma, Gemma, Giulia, Karen, Leonardo, Lorenzo, Marco, Matilde, Navraj, Nicoletta, Rocco, Sara, Sebastian, Thomas.



Incontro con Lorenzo Miori, sindaco del comune Vallelaghi

Giovedì 3 dicembre 2020, noi ragazzi della V A della SP di Vezzano abbiamo incontrato il sindaco del Comune Vallelaghi, Lorenzo Miori. Lo abbiamo invitato perché eravamo curiosi di capire come è organizzato il nostro comune e per proseguire il nostro viaggio nella conoscenza delle istituzioni politiche, alle quali ci siamo avvicinati attraverso l’incontro con il Presidente del Consiglio Provinciale, Walter Kaswalder. Anche la nostra Dirigente, che un tempo fu la sua insegnante di italiano, è passata a salutarlo.

Il nostro sindaco si è dimostrato disponibile e simpatico; ha risposto alle nostre domande in modo chiaro, parlando in modo semplice e adatto alla nostra età.  Si è presentato con la fascia tricolore che deve portare nelle occasioni ufficiali; chi la indossa rappresenta in quel momento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sul fondo della fascia sono presenti gli stemmi dei tre Comuni, Vezzano, Terlago e Padergnone, che nel 2016 si sono uniti nel nuovo Comune Vallelaghi. Al collo il sindaco indossava anche un medaglione che rappresenta la Valle dei Laghi in quanto comunità, quest’ultimo viene indossato nelle occasioni ufficiali, soprattutto quelle in cui sono presenti anche gli Schützen.

Il sindaco Miori ha poi continuato a rispondere alle nostre domande spiegandoci che rimarrà in carica per cinque anni e che, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria, uno dei suoi compiti principali sarà quello di tutelare la pubblica sanità. 

Nel suo lavoro il sindaco è affiancato dalla Giunta Comunale, composta dagli assessori, e dal Consiglio Comunale che ha il compito di controllare il suo operato. Esso è formato da 18 consiglieri, un terzo dei quali deve essere di genere femminile; nel nostro Comune le consigliere devono quindi essere sei.

Abbiamo poi chiesto al sindaco le motivazioni che lo hanno portato a candidarsi   e lui ci ha spiegato che, da sempre, la politica è stata una sua passione e che, vista la sua giovane età, pensa di avere molte idee da proporre per la collettività.

Nella vita, Lorenzo Miori fa l’ingegnere e, vista la nostra curiosità di sapere come fa a conciliare i due lavori, ha spiegato che svolge la sua professione part time. Ci ha poi ricordato che non si occupa da solo dei cittadini, ma lo fa insieme al Consiglio; a livello economico abbiamo saputo che i consiglieri non percepiscono uno stipendio ma un gettone di presenza per le riunioni svolte, mentre lui riceve un’indennità mensile.

Molte sono le sue idee per il nostro Comune: una delle più importanti è quella di riuscire a trasmettere un senso di appartenenza e di unione a tutti i cittadini di Vallelaghi che ancora si sentono legati ai vecchi singoli Comuni. Fondamentale è poi la necessità di valorizzare il nostro bellissimo territorio: il turismo, i nostri laghi, i nostri vini di eccellenza, le nostre agricolture biologiche, pensare ad un’economia di scala e rendere i nostri prodotti competitivi.

All’inizio dell’anno noi ragazzi abbiamo parlato degli obiettivi dell’Agenda ONU e abbiamo voluto fare anche su questo argomento alcune domande al nostro sindaco. Riguardo ai problemi ambientali, secondo Miori, ogni nostro comportamento ha un peso e tutti noi, con piccoli gesti, possiamo aiutare la salvaguardia della Terra: “gettare una carta per terra è un danno, raccoglierne una è un grande aiuto”. Alla nostra domanda poi sulla parità di genere, il sindaco ha risposto che bisogna fare ancora molto, il problema è ancora  presente e, a questo proposito, ha ricordato la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

L’incontro con il nostro sindaco è stato molto interessante e ci ha insegnato un sacco di cose; per questo ringraziamo Lorenzo Miori per la disponibilità, la chiarezza e la simpatia con cui ha partecipato.

 

Cl. V A SP Vezzano

Alessandro, Emma, Gemma, Giulia, Karen Lucrezia, Leonardo, Lorenzo, Marco, Matilde, Navraj, Nicoletta, Rocco, Sara, Sebastian, Thomas.

    

 

XIX Giornata dell’Accoglienza per la Pace

Davide13 maggio 2020

RIEMPIAMO DI SEMI DI PACE IL TRENTINO

Pubblichiamo alcuni disegni fatti dai bambini della primaria di Vezzano e Sarche in occasione della Festa della Pace, che sono stati inviati ai nonni della APSP Città di Riva.

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Progetti della scuola

Ottobre 12, 2020

PON

in PON

by Alice Pisano

Il nostro Istituto ha partecipato all'avviso pubblico per la realizzazione del PON "Smart class" per…

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