Marocche che passione!

A conclusione del progetto “Le stagioni della Riserva”, l’ultimo giorno di scuola i ragazzi delle classi prime della SSPG di Dro hanno voluto concretizzare questa attività allestendo, in accordo con il Comune, la bacheca che si trova all’inizio del percorso delle Marocche.

Attraverso la creazione di loghi e slogan, di miti e leggende, di poesie e disegni, frutto di tanti stimoli avuti durante l’anno, i ragazzi hanno voluto invitare il passante a guardare con occhi incantati quel luogo così arido ma allo stesso tempo così ricco di flora e di fauna, di storia e di cultura.

Per apprezzare le diversità all’interno della Riserva, accompagnati da vari esperti, i ragazzi hanno attraversato le Marocche nelle varie stagioni e hanno visto, toccato e sentito il loro territorio più vicino e più vero.

Anche il primo cittadino di Dro e l’assessora alla cultura hanno espresso ai ragazzi il loro apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando come conoscere e valorizzare il proprio territorio sia un grande segno di cittadinanza attiva e di responsabilità.

 

Le coordinatrici delle classi prime



Gli alunni di 2C campioni di lettura

E’ stata una sfida molto animata quella che ha visto contrapporsi le nostre classi seconde nel corso della mattinata dello scorso 6 giugno. 

Durante il II quadrimestre, infatti, noi alunni siamo stati impegnati nella lettura dei due romanzi “La schiappa” e “Mio fratello rincorre i dinosauri” e partendo da questi libri i nostri insegnanti hanno preparato delle domande con Kahoot per mettere alla prova la nostra conoscenza e la nostra memoria. Noi alunni di 2C siamo arrivati primi e abbiamo vinto il magnifico premio finanziato da CooperanDro (vedi foto): un Taboo di classe, da utilizzare nei momenti di gioco comune, e dei coloratissimi segnalibri personalizzati. Ringraziamo i nostri insegnanti per l’opportunità che ci hanno dato!

E’ stata un'esperienza divertente e una sfida…all’ultima pagina!



Gioco o son serio

 

In seguito alla collaborazione attivata con Il Ministero della Salute e il Dipartimento Salute e politiche sociali della Pat, il prossimo 6 giugno si terrà  il seminario "Gioco o son serio? Serious games a scuola per imparare a gestire le emozioni", inteso come momento di restituzione degli esiti del progetto “Uso consapevole di internet e dei dispositivi elettronici dei giovani”, una modalità innovativa volta ad avvicinarsi ai ragazzi trovando un modo di comunicare in sintonia con il loro linguaggio e i loro vissuti. La sperimentazione ha visto coinvolti alcuni istituti scolastici che in quella sede presenteranno la loro esperienza.

“Il gioco è stato creato da degli psicologi che hanno intenzione di capire come affrontano questi problemi ragazzini come noi. I personaggi hanno problemi attuali di quasi ogni adolescente come lo studio, le amicizie, le feste e le prese in giro. Questo gioco ci serve per diventare più responsabili e capaci di fare delle scelte che magari ci possono capitare nella vita di tutti i giorni, come ad esempio aiutare un compagno quando non è accettato dal gruppo classe o decidere di non fare uno scherzo di pessimo gusto a qualcuno o scegliere di studiare piuttosto che andare alla partita di calcio. Speriamo che queste cose che facciamo a scuola ci aiutino a riflettere e a imparare ad usare bene le tecnologie.”

 

Leggi la locandina e scopri gli interventi previsti; se vuoi partecipare alla conferenza online trovi anche i link!!!



Costruiamo una cellula

Noi alunni della classe 1D quest’anno abbiamo affrontato in scienze con la prof.ssa Borghi l’argomento delle cellule. 

Per comprenderlo e impararlo al meglio la nostra insegnante ci ha proposto di realizzare dei modellini tridimensionali o della cellula animale o di quella vegetale e delle sue strutture. Da soli o in gruppo ci siamo quindi cimentati in questa attività che ci ha permesso anche di dare libero sfogo alla nostra creatività: lo scopo, infatti, non era soltanto imparare le parti di una cellula, ma dare una nuova vita a materiali o oggetti che sembravano non avere più un utilizzo. Molti di noi hanno utilizzato materiali riciclabili o addirittura del tutto commestibili. La prof.ssa era molto soddisfatta dei nostri lavori e anche noi lo eravamo anche perché il fatto di vedere un oggetto reale aiuta a comprenderlo meglio. 

Tutte le nostre splendide opere sono state esposte assieme ai modellini del DNA nel “Science Corner” ,“l’ Angolo della Scienza”, una sorta di museo scientifico nell’atrio della scuola: speriamo che ogni persona (alunno o adulto), fermandosi possa imparare qualcosa proprio come abbiamo fatto noi!

Nelle foto alcuni esempi dei nostri lavori.

 

Scritto da Emilio della classe 1D della SSPG Dro



Impara l'Arte promosso dal centro studi Judicaria

Il 25 maggio 2022 la classe 2B ha potuto realizzare una meravigliosa esperienza - chiamata “Impara l’arte” - organizzata dalla prof.ssa Barberi e gestita dal prof. Turrini.

La stessa attività è stata svolta nel corso delle settimane precedenti anche per le classi 2C e 2A.

L’attività consisteva nell’acquisire alcune conoscenze artistiche legate alla cittadina di Dro, in particolare la chiesa di San. Sisinio in Piazza della Repubblica. La prof. ci ha fornito delle utili schede didattiche con attività specifiche per comprendere meglio la bellezza e la storia di questo edificio e di ciò che esso contiene. 

Il progetto è stato molto istruttivo grazie al prof. Turrini che si è rivelato una guida d’eccezione spiegandoci con grande competenza aspetti importanti legati alla cultura e all’arte del nostro territorio. 

Un ringraziamento speciale a lui e alla nostra prof.ssa per averlo organizzato.

 

Scritto da Nikita e Annica, giornalisti della classe 2B della SSPG Dro

 

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Ottobre 12, 2020

PON

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by Alice Pisano

Il nostro Istituto ha partecipato all'avviso pubblico per la realizzazione del PON "Smart class" per…

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