Le classi 3A e 3C alla scoperta delle Marocche

Venerdì quindici ottobre 2021 noi alunni delle classi 3A e 3C della secondaria di Dro abbiamo partecipato a un’uscita didattica alle Marocche, una riserva naturale formatasi con le frane provenienti dal Monte Brento in diversi periodi storici. Le rocce che compongono le Marocche sono costituite principalmente da calcare e da noduli di selce. Abbiamo sperimentato che l’acido corrode il calcare, ma non la selce, infatti, quest’ultima è meno scalfibile del calcare. Siamo riusciti a verificarlo grazie alle interessanti attività didattiche svolte durante il percorso e organizzate dai nostri insegnanti. La passeggiata è terminata quando siamo arrivati all’oasi del Lago Bagattoli, dove il gestore ci ha gentilmente ospitati. Lì abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco e poi siamo tornati a scuola, stanchi ma soddisfatti per la giornata trascorsa. Ringraziamo molto i professori per averci organizzato quest’uscita.

 

Scritto da Sheridan e Alice, giornaliste della classe 3C SSPG Dro



Scuola media, che paura!

Con la nostra professoressa di italiano abbiamo letto un brano intitolato “Primo giorno di scuola”. Visto che abbiamo appena iniziato le scuole medie, abbiamo pensato di scrivere anche noi un testo sul nostro primo giorno di scuola e di indire un mini concorso.

La professoressa ha fatto leggere a tutti il proprio testo e ha poi fatto votare i tre migliori. Il racconto più votato è stato quello di Grete, al secondo posto quello di Alessio e al terzo quello di Josef.

Di seguito potete leggere anche voi i loro tre splendidi racconti!

Buona lettura!!!

 

Articolo curato da Greta e Stefania, giornaliste della classe 1A SSPG Dro

 

Sveglia dalle 4:30  e  vicino a me “distesa” l’ansia del primo giorno di scuola media. La sveglia è impostata su Alexa con Stay e sulla sedia ci sono i vestiti stabiliti un mese prima con mia cugina. I calcoli matematici sono stati fatti per arrivare in orario e una buona torta mi aspetta per la colazione. Ma anche con tutto organizzato l’ansia e l’adrenalina non mancano. Sono “iperemozionata”e “supermegafelice”: non vedo l’ora di iniziare la scuola media!

 Finalmente la sveglia suona, e puntualmente il mio gattino Arno mi viene a chiamare. 

Già sveglia, scatto in piedi e mi stiro. Mi dirigo verso il bagno per sistemare la faccia e i capelli. Mi vesto come avevo programmato e controllo la cartella, metto dentro la merenda e riempio la borraccia con l’acqua. Faccio colazione con la mia famiglia, saluto il mio gattino e…..accidenti, ho scordato Gigi, il mio peluche: corro in camera e lo metto accuratamente nella cartella. Mentre mio fratello ed io stiamo per varcare la soglia di casa, ci bloccano mamma e papà per farci 479.000.000 di foto!! Ma io dico: “Stiamo per partire ma non torniamo fra tre anni!!” Comunque, usciti finalmente di casa, troviamo la nostra vicina Emma che va in seconda media e che ci accompagna a scuola. Mentre sfrecciamo con le nostre bici, ci uniamo a Carlo e Libera, due nostri amici. Arrivati alle medie, ci fanno sistemare dentro dei cerchi posti per terra per il distanziamento; vicino a me, oltre a mio fratello, ci sono tutti i nostri amici. La prof Frisetti inizia a fare un piccolo discorso, seguita  dal sindaco di Dro, la sindaca di Drena e dall’assessora. Intanto io e Sofia ci teniamo la manina tutte e due super agitate. Poi iniziano a dividere i ragazzi per classe di appartenenza; io capito nella sezione A dove ci sono poche persone che conosco… Entrati in classe, la prima impressione è di una stanza di “ospedale”, con le pareti tutte bianche e spoglie. La prof di italiano si presenta e mi fa subito una bella impressione. Nell’arco della giornata ci spiegano le regole di comportamento da tenere all’interno della scuola e alle 9:30 facciamo il tour dell’edificio. E’ nuovo e bellissimo, con un sacco di laboratori tra cui quello di scienze e una grande palestra. 

In conclusione, quel giorno, ho subito adorato la mia nuova scuola!

 

di Grete

 

Il mio primo giorno di scuola alle medie è andato bene ma la mattina è stata dura.

Mentre facevo colazione avevo un po’ di paura e anche un po’ di ansia perchè iniziavo una nuova scuola con altre persone. Arrivato davanti al nuovo edificio della scuola secondaria di primo grado, un insegnate mi ha detto che dovevo andare nel cortile a nord, dietro la scuola; là c’erano dei cerchi per terra e ognuno si doveva mettere all’interno e aspettare che ci chiamassero.

Quando tutti sono arrivati, c’è stato un discorso della prof Frisetti sulla scuola. Poi hanno chiamato i nomi degli alunni della 1A e in me  un po’ di preoccupazione c’era perché avevo paura di non essere con gli amici delle elementari. Hanno iniziato l’appello e dopo un po’ ho sentito il nome di Greta, il mio, quello di Fabrizio, di Lara e di Enrico. Loro sono i miei amici dalla prima elementare, a parte Greta che è arrivata in quarta e li conosco da una vita. Sono stato super felice che con me ci fosse anche il mio migliore amico Fabrizio. 

Quando siamo entrati in classe, accompagnati dalla professoressa di italiano che è la nostra coordinatrice, siamo andati tutti alla ricerca del banco vicino all’amico e Fabrizio era dietro di me. Gli altri compagni mi erano completamente sconosciuti, ma dopo un poco ho fatto amicizia anche con loro; il primo al quale mi sono presentato è stato Josef.

La quarta ora abbiamo fatto il tour della scuola che è molto grande: abbiamo visitato l’aula di musica, di scienze e di arte, poi abbiamo visto l’aula dove i prof si “rilassano”, poi la bidelleria, i bagni, lo spazio per la ricreazione e tante altre aule che userò durante l’anno.

Dopo un po’ di tempo ci hanno dato la lista con tutto il materiale e…wow… era così tanto che ho pensato “Questo materiale va bene per un esercito” ma tutto è stato facile da trovare. Ci hanno anche consegnato qualche libro: quello di antologia è così grosso che se lo tiri in testa a qualcuno lo fai svenire!!!! Ma tutto sommato le medie mi piacciono: passi quasi tutto il giorno con gli amici e allo stesso tempo impari cose nuove. Ho capito che le medie sono moooooolto impegnative perchè bisogna svegliarsi presto la mattina, si deve studiare tanto e fare tanti compiti. Ora, però, abbiamo fatto un passo in più per diventare grandi.

 

di Alessio



Ciao, io sono Josef. Vivo a Dro con i miei  genitori, mia sorella e un gatto. Il giorno prima del primo giorno di scuola ero eccitatissimo! Infatti la notte è stata dura e non riuscivo a dormire. Mi ero preparato accuratamente: sveglia alle 6.30 con Stay, 6.45 colazione e vestizione, 7.20 partenza da casa con la bici. Ed è successo esattamente come avevo previsto. Arrivato a scuola con tutti i miei amici, ci hanno fatto mettere all’interno di cerchi posizionati per terra nel cortile sul retro della scuola. La vice-dirigente prof Frisetti, il sindaco Mimiola di Dro e la sindaca Chiarani di Drena hanno fatto un bellissimo discorso; inoltre la sindaca Chiarani ha fatto un acronimo fantastico sulla parola  “s.c.u.o.l.a”. Poi hanno chiamato i ragazzi della sezione A e sapevo di esserci anch’io.  Quante facce sconosciute ma molte di più quelle conosciute! Con la nostra prof di italiano siamo entrati a scuola e ci siamo accomodati nella nostra classe, tutta pulita e spaziosa. La prof era simpatica e non severa come me la immaginavo.  Ci ha detto tutti i nomi dei nostri prof e le materie che insegnano. Alla terza ora abbiamo fatto il tour della scuola: ho visto il piano terra, il primo piano e il seminterrato dove c’è la palestra e la mensa. A ricreazione ho visto il mio amico che è nella sezione B e che mi aspettava vicino alla ringhiera, e facevamo finta di essere in prigione. Quasi alla fine della ricreazione ho detto al mio amico: “Farò conoscenza con i ragazzi di Pietra e di Pergolese”  Tornato in classe, infatti, ho subito fatto amicizia con alcuni nuovi compagni e ho conosciuto altri insegnanti.

Poi è suonata l’ultima campanella e sono tornato a casa.

 

di Josef



Esperienza di socializzazione per le classi 1C e 1D

Dopo la divertente esperienza di socializzazione delle classi 1a e 1B della scuola secondaria in data 24 settembre, il giorno 27 è toccato alle altre due classi prime, la 1C e la 1D. Riportiamo le simpatiche testimonianze dei due giornalisti della 1D, Elia e Stella. 

 

Il giorno lunedì 27 settembre 2021 noi alunni della classe 1D, 1C e alcuni insegnanti abbiamo partecipato ad una gita al lago Bagattoli. Eravamo tutti emozionati all'idea di partire, così alle 8:30 è iniziato il nostro cammino. Faceva veramente caldo e arrivati all'inizio del percorso che ci avrebbe condotto alla nostra destinazione, abbiamo visto subito alcune salite ripide ed è stato così per tutto il percorso. Il sentiero era pieno di sassi ed eravamo circondati da tanti olivi e pini. Finalmente, dopo circa mezz'ora, siamo arrivati al laghetto e dato che eravamo già affamati, ci siamo seduti ai tavolini di legno del parco e abbiamo divorato la nostra merenda. Una volta sazi, siamo tornati al parcheggio per fare  una sfida tra 1D e 1C. La prima sfida consisteva in percorsi a ostacoli,preparati dai prof con cerchi, coni,cinesini, una piccola porta da calcio e un pallone. La prima sfida è terminata con un pareggio ed è durata quasi 2 ore; alla fine siamo andati a mangiare i nostri pranzi al sacco. Io e i miei compagni abbiamo degustato con delizia i nostri panini e altre squisitezze,che in compagnia sembrano ancora più buone. Dopo il pranzo abbiamo giocato un po’ al lago cercando di fare delle canne da pesca con dei bastoni e con delle lenze che abbiamo trovato per terra, perse da qualche pescatore. Ovviamente la cosa non è andata a buon fine, infatti non ha abboccato nessun pesce! Finita quella breve ricreazione, siamo ritornati al parcheggio per la seconda sfida, ossia un quiz con domande di cultura generale. Ora sarete curiosi di sapere chi ha vinto...beh, diciamo tutti, perché abbiamo pareggiato in tutto, ma noi 1D e 1C abbiamo vinto contro la 1B e 1A, che hanno fatto la stessa gita qualche giorno prima di noi. Perciò noi abbiamo ricevuto un ricchissimo trofeo. Siamo tornati distrutti ma felici per la bella giornata!

 

Scritto da Elia, giornalista della classe 1D SSPG Dro

 

Siamo nell’epoca della pandemia da covid-19. L'obiettivo di far conoscere meglio fra di loro i ragazzi delle classi prime, solitamente le quattro sezioni partecipano insieme alla gita, ma a causa della situazione sanitaria sono state divise in due gruppi per rispettare le regole sul distanziamento sociale. Il 27 settembre è partito il secondo gruppo composto dalla 1D e insieme dalla 1C, destinazione lago Bagattoli. Le classi sono partite alle 8:30 da scuola,  hanno camminato in mezzo al bosco e dopo due soste sono arrivate al lago alle 9:55. Hanno fatto la merenda alle 10:15, poi gli insegnanti hanno permesso agli studenti di chiacchierare e giocare liberamente tra loro fino alle 11:15, quando sono iniziate le attività di gioco. Le due classi erano divise e hanno iniziato a fare dei giochi a squadre ( tiro al rigore, staffetta, canestro con pallina di carta, slalom con palla). Verso le 13:00 le classi sono tornate in riva al lago e hanno mangiato il pranzo al sacco sui tavoli distanziati. Nel pomeriggio prima di partire per tornare a scuola, gli insegnanti hanno organizzato un gioco a quiz, poi, mentre si attendeva l’esito dei punteggi, gli alunni si divertivano a leggersi delle barzellette. Infine il giorno dopo, la professoressa Duso ha consegnato i premi: la 1D e la 1C sono arrivate prime assolute a pari merito, seconda classificata la 1A ed infine la 1B.

 

Scritto da Stella, giornalista della classe 1D SSPG Dro



Al mercato dei libri

Durante le lezioni di italiano abbiamo svolto un’attività molto divertente ed accattivante in apertura dell’anno scolastico. Abbiamo selezionato uno dei libri letti durante le vacanze estive e, armati di carta cartone e forbici, ci siamo messi all’opera e abbiamo costruito i nostri “libri finti” che sono andati ad abbellire le spoglie librerie della classe. Con tanto allenamento a casa ci siamo preparati poi per presentare a voce la trama del libro ai nostri compagni di classe...con un solo minuto di tempo a disposizione!!!  Scopo dell’attività: incuriosire e invogliare i nostri compagni a leggere i nostri libri! Non è stato facile anche perchè dopo il primo minuto ne era previsto un altro per rispondere alle domande spontanee dei compagni che ci hanno letteralmente bombardato di curiosità. Avremo raggiunto il nostro scopo?

 

Scritto da Annica della classe 2B SSPG Dro



Caccia al tesoro e punti cardinali

Cosa c’è di meglio di una caccia al tesoro di buon mattino, nel cortile della scuola, per imparare i punti cardinali? La nostra classe 1B martedì mattina è uscita con le insegnanti per la lezione di geografia in clil per orientarsi all’aperto e ripassare l’esatta direzione di  North East South West.

Per fare questo abbiamo fatto una specie di “caccia al tesoro”: c’erano squadre composte da due alunni, uno leggeva delle coordinate, l’altro doveva muoversi all’interno di una scacchiera disegnata a terra. L’alunno che era “in campo” doveva seguire le coordinate suggerite dal compagno per arrivare alla fine ad un punto preciso dove avrebbe dovuto esserci “un tesoro”.

E’ stato divertente e abbiamo capito meglio i punti cardinali!

Scritto da Filippo, giornalista della classe 1B SSPG Dro



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Ottobre 12, 2020

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Il nostro Istituto ha partecipato all'avviso pubblico per la realizzazione del PON "Smart class" per…

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