La neve in classe

L’inverno non è ancora finito e molte scuole del posto, come la nostra, approfittano di questa occasione per proporre agli studenti dei corsi di sci e snowboard. In occasione dei mercoledì opzionali, dopo aver mangiato, un folto gruppo di ragazzi e ragazze si prepara per salire in montagna. Dopo un lungo e panoramico viaggio con il bus, si arriva sul monte Bondone dove ci attrezziamo e ci fiondiamo sulla neve: comincia l’avventura! I corsi vanno dalle 14.10 alle 17. E tra le discese, i salti e le cadute il tempo vola! Sono previsti corsi di sci e snowbord per tutti, dai principianti ai più preparati. L’intera attività dura per cinque settimane, periodo grazie al quale abbiamo la possibilità di migliorarci e imparare tecniche nuove. 

Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito ad organizzare questo progetto. 

 

Scritto da Nikita, classe 3B SSPG Dro

Noi non dimentichiamo: la settimana della Memoria

INTERVISTA A EDITH BRUCK

Il 24 gennaio, a tre giorni dalla Giornata della Memoria, abbiamo ascoltato via meet l’intervista a Edith Bruck, un’ebrea ungherese, che ha raccontato come ha vissuto gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

In modo dettagliato ha descritto come lei e la sua famiglia sono stati portati via dal loro paese natale e deportati con i treni in diversi campi di lavoro: prima in quello di Auschwitz, poi in quello di Dachau e, infine, in quello di Bergen Belsen. Ha raccontato della marcia della morte fino a Kristianstad e di come lei e sua sorella hanno reagito quando sono state liberate: non ci credevano perché non erano più abituate alla parola libertà. Infine, ha spiegato che è stata in molti paesi prima di trovare la sua casa in Italia, dove si è sentita accolta come non si sentiva da quando aveva lasciato la sua casa prima della guerra.

VISIONE DEL FILM “IL DIARIO DI ANNA FRANK”

Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, tutte le classi prime e seconde sono andate al cinema dell’oratorio di Dro per vedere il film “Il diario di Anna Frank” (2022).

La storia è ambientata ad Amsterdam e la protagonista è Kitty, che prende vita dal diario di Anna Frank e cerca la sua cara amica, non sapendo che in realtà sono passati molti anni dalla morte di Anna.

Kitty, durante la sua ricerca, incontra Peter, che si innamora di lei e i due insieme scappano dalla polizia e si nascondono in una casa dove si sono rifugiati dei profughi clandestini. Proprio come era successo ad Anna e alla sua famiglia quando si erano nascosti nella soffitta dietro la libreria e nel cui mondo si catapulta Kitty mentre legge il diario dell’amica.

Alla fine Kitty è costretta a restituire il diario alla polizia per salvare e concedere l’asilo ai nuovi amici profughi, ma lei senza di esso non può continuare a vivere, così saluta Peter e svanisce nel vento.

 

Scritto da Samuele, giornalista della classe 2B della SSPG di Dro

Progetto "Musei e fonti" per scoprire il nostro territorio

Sapete come abbiamo conosciuto l’origine del toponimo “Lago Nero” nella zona di Pietramurata? 

Noi ragazzi delle classi seconde della scuola media “Nuova Europa” di Dro, lo abbiamo scoperto durante due approfondimenti di educazione civica e alla cittadinanza con il professore Mariano Bosetti del Centro studi Judicaria di Tione.

Durante queste lezioni lo storico ci ha spiegato innanzitutto cosa significa toponimo: dal latino tòpos (luogo) e ònoma (nome)… ma veniamo al dunque, la località “Lago Nero” in precedenza era un lago poco profondo prosciugato circa 200 anni fa, quando fu deviato il corso del fiume Sarca… ecco l’origine del suo nome.

Ci ha parlato anche del “Termen de l’Abà”, un cippo confinario trecentesco situato nei dintorni di Cavedine, in località Luch: in anteprima, come dice il nome (“termen” nel senso di “termine”, “confine”), segnava la divisione dei territori comunali tra Dro e Ceniga da una parte e Cavedine dall’altra.

 

Scritto da Maddalena e Virginia della classe 2C della SSPG Dro

Giornata della Memoria: 27 gennaio 2023...per non dimenticare

Come ogni anno il Comune di Dro propone alle scuole e alla cittadinanza un percorso di sensibilizzazione in ricordo del 27 gennaio in cui vennero abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz rivelandone un pezzo di storia che non va dimenticata.

Numerose le attività proposte dall'ufficio Biblioteca e rivolte a tutta la comunità, in particolare ai bambini e ragazzi del nostro Istituto comprensivo.

Un piccolo gesto per un grande cambiamento

Questo è l'autobus di Rosa realizzato da noi della 2A della SSPG di Dro.

Ma perché un autobus? e chi è Rosa? Cosa fece di così importante per essere ricordata? Qual è la sua storia?

Siamo a Montgomery, in Alabama, negli Stati Uniti d’America ed è il primo dicembre 1955. Rosa Parks ha 42 anni, è di pelle nera e ha appena finito di lavorare. Prende l’autobus numero 2857 e si siede in una fila centrale. Dopo poche fermate sale un passeggero bianco e il conducente le chiede di alzarsi per lasciargli il posto. Rosa conosce bene le regole: i neri siedono dietro, i bianchi davanti e i posti centrali sono misti e si usano se gli altri sono occupati ma la precedenza spetta sempre ai bianchi. 

Rosa quel giorno non cede il suo posto e dice “No” e si rifiuta di alzarsi. Rosa viene arrestata per “condotta impropria” e verrà liberata solo qualche ora più tardi perché l’avvocato pagherà la cauzione.

Il no di Rosa scuote la popolazione afroamericana che sceglierà di combattere per i diritti dei neri con una protesta non violenta: boicottare i mezzi pubblici di Montgomery. La protesta avrà un grande successo e continuerà per un anno finché i neri otterranno di prendere posto sugli autobus “secondo l’ordine di salita” e la Corte scriverà una sentenza che dice che la segregazione sui mezzi pubblici è incostituzionale.

Questa è Rosa Parks: che donna in gamba che con un piccolo gesto produsse un grande cambiamento!  

Abbiamo cercato di riprodurre il “suo” autobus e al suo interno trovate tanti nostri lavori che descrivono cosa ci ha insegnato questa combattente non violenta.

Ci piacerebbe tanto mettere in pratica quello che disse un giorno Rosa: “Siamo qui per vivere, crescere e rendere il mondo un posto migliore” e oggi, come ai suoi tempi, ce n’è tanto bisogno!

 

Scritto dagli alunni della classe 2A della SSPG Dro

News dalle scuole

Progetti della scuola

Ottobre 12, 2020

PON

in PON

by Alice Pisano

Il nostro Istituto ha partecipato all'avviso pubblico per la realizzazione del PON "Smart class" per…
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