Il 13 maggio 2026 tutte le classi prime della nostra scuola si sono recate in autobus a Trento, all’Auditorium Santa Chiara, per assistere al “Rigoletto”.
Il nostro prof. di Musica, Natalino Orlando, ci aveva preparato precedentemente raccontandoci la storia e spiegandoci che si trattava di una rappresentazione in cui anche il pubblico, cioè noi ragazzi delle scuole trentine, avremmo dovuto partecipare attivamente.
Il “Rigoletto” è un’opera di Giuseppe Verdi della metà del 1800; racconta la storia di un buffone di corte, Rigoletto, che tiene nascosta la figlia, Gilda, perché è molto bella e ne è molto geloso.
Il Duca, per vendicarsi di una sua beffa, la fa innamorare, entrando di nascosto in casa e poi la fa rapire.
Rigoletto riesce a riavere sua figlia e assolda un sicario per uccidere il Duca, che, nel frattempo, ha scoperto essere un uomo che inganna le donne e poi le abbandona.
Purtroppo Gilda scopre il piano del padre e si fa uccidere al posto dell’amato. Rigoletto impazzisce di dolore.
Quando è giunto il grande giorno eravamo un po’ in ansia: avevamo paura di sbagliare nei compiti assegnati, non sapevamo se ci sarebbe piaciuto o ci saremmo annoiati…
Arrivati a teatro e spente le luci, invece, è sceso il silenzio ed è avvenuta una magia: gli abiti dei personaggi erano stupendi, gli attori erano bravissimi e la scena era piena di particolari, sembrava tutto vero!
Non tutte le parole dei dialoghi si capivano, ma riuscivano comunque a trasmettere sentimenti. Quando poi è arrivato il momento di partecipare anche noi, il testo è comparso in alto su uno schermo e tutti abbiamo cantato insieme!
E’ stata una mattinata piena di emozione, magari il prossimo anno torneremo a vedere un’opera lirica: non ce l’aspettavamo così coinvolgente!
classe 1 B SSPG Vezzano


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