Il 27 maggio 2026 le classi prime della SSPG di Vezzano sono partite per una gita a tema storico a Brescia.
Dopo un viaggio di un paio di ore, arrivati a destinazione, l’autista ci ha lasciato sotto le mura del castello, nella parte alta della città. Era già molto caldo; abbiamo fatto merenda nei giardini e poco dopo ci siamo avviati per una stradina in discesa per raggiungere il complesso museale di Santa Giulia, dove avevamo la prima attività.
Dopo aver posato gli zaini e attraversato mille cortili, siamo partiti per una visita guidata dei reperti longobardi custoditi al primo piano: c’erano centinaia di oggetti interessanti o preziosi: i Longobardi erano bravi artigiani e lavoravano i metalli, compreso l’oro, con molta precisione. La cosa che ci ha incuriosito di più era che per loro la testa era la sede dell’anima, perciò curavano tanto i capelli e ai nemici tagliavano proprio la testa in battaglia!
Poi abbiamo visitato la bellissima cripta nella chiesa di San Salvatore, un posto molto rilassante e anche fresco; abbiamo immaginato la vita delle monache di clausura, che non potevano assistere neanche ad una messa, ma dovevano farlo nascoste da una grata.
Infine la guida ci ha accompagnato a vedere la croce di Desiderio: è una croce di legno con 212 gemme preziose. E’ custodita in una teca di vetro, in una cappella con un cielo stellato dipinto sul soffitto. C’era buio e silenzio e la croce brillava sotto i nostri occhi: è stato davvero bello!
Ormai era ora di pranzo: dopo una breve passeggiata per la città e aver visto da fuori il Capitolium e il tempio di Giove voluto dall’imperatore Vespasiano, abbiamo mangiato i nostri panini a Piazza della Loggia, dove per fortuna c’era un bar per prendere qualcosa di fresco e una fontana: era davvero tanto caldo!
Alle 15 siamo tornati al museo per un laboratorio di oreficeria: abbiamo inciso su delle lastre di rame alcuni disegni, con una tecnica chiamata “a sbalzo” usata dai Longobardi: alcuni di noi sono stati davvero bravi, ma tutti ci abbiamo provato e ci siamo divertiti.
Alle 17 siamo saliti sull’autobus che ci avrebbe portato a casa, godendoci il fresco dell’aria condizionata; per fortuna a Vezzano pioveva!
Da questa gita abbiamo imparato molte cose interessanti sui Longobardi e le loro usanze e attività. Abbiamo conosciuto, inoltre, una città ricca di storia e di bellezza, trascorrendo una bella giornata con amici e compagni.
classe 1 C SSPG Vezzano




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