La classe 1ª A della nostra scuola secondaria di primo grado ha recentemente preso parte a un concorso creativo dedicato al tema della neurodivergenza, promosso dall’associazione I Lari in collaborazione con il Comune di Drena. L’iniziativa ha coinvolto dieci scuole del territorio trentino, i cui lavori sono esposti presso il Castello di Drena dal 2 aprile al 3 maggio.
Per rappresentare il valore della diversità, la nostra classe ha realizzato un’opera artistica molto significativa: un grande albero composto da numerose foglie, ciascuna diversa per colore e forma. L’idea alla base del progetto è semplice ma profonda: proprio come ogni foglia è unica, anche ogni persona lo è, e la bellezza dell’insieme nasce proprio da questa varietà.
Le foglie sono state create utilizzando la tecnica del “Quilling”, che consiste nell’arrotolare sottili strisce di carta con uno strumento apposito per ottenere forme tridimensionali. Grazie a questa tecnica, gli studenti hanno potuto sperimentare manualità, precisione e creatività, dando vita a un’opera originale e ricca di significato.
Il 31 marzo la classe ha partecipato alla cerimonia di premiazione presso la sala polifunzionale di Drena. Successivamente, gli alunni hanno avuto l’opportunità di visitare il Castello di Drena, dove erano esposte tutte le opere delle scuole partecipanti.
La visita si è rivelata un’esperienza entusiasmante: oltre ad ammirare i lavori, gli studenti hanno potuto indossare armature e ascoltare curiosi aneddoti legati alla storia del territorio. Un’occasione che ha unito arte, apprendimento e divertimento, lasciando un ricordo positivo e significativo a tutta la classe.
Questa esperienza ha permesso agli alunni di riflettere sull’importanza dell’inclusione e del rispetto delle differenze, dimostrando come la creatività possa essere uno strumento potente per raccontare e valorizzare la diversità.


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