A scuola di solidarietà

Viva la solidarietà

Durante quest’anno scolastico, la nostra classe, insieme con altre della nostra scuola, ha partecipato a due bei progetti di Educazione Civica e alla Cittadinanza.
La prima, a favore della Somalia, è stata l’ormai consueta organizzazione del Mercatino di Natale.

Il mercatino di Natale è stato un iniziativa curata dalle professoresse Nora Victoria Burneo Sanchez e Elisabetta Ferrara. Si era già svolto anche gli altri anni ma, quest’anno, la professoressa Burneo ha avuto l’idea di realizzare delle letterine in resina come portachiavi.
Quest’attività è stata molto lunga ma anche divertente e soddisfacente perché il risultato finale è stato bello ed elegante.
Nell’allestimento del mercatino, in aula traforo, c’erano lavori fatti a mano come le lettere (prenotando potevi averne anche di personalizzate), peluches, giocattoli, libri, statuine e tanti altri oggetti in attesa di una seconda vita.
Il mercatino, grazie alla collaborazione di molte persone, è rimasto aperto anche un pomeriggio per le famiglie; fondi raccolti, oltre 1600 euro, sono andati all’ACCRI, che li destinerà ai bambini orfani della Somalia.
La seconda iniziativa è stata la Corsa contro la fame. La Corsa Contro la Fame si è svolta venerdì 30 maggio 2025 presso il cortile sud-ovest della scuola primaria e secondaria di primo grado di Vezzano.
Si tratta di un progetto di Educazione Civica a cui la nostra scuola, grazie alla prof.ssa Torre e al prof. Perco, ha aderito con l’obiettivo di responsabilizzare noi studenti sul problema della fame nel mondo.

Ogni anno il progetto sceglie uno stato come caso di studio da approfondire e a cui destinare i fondi raccolti.
Quest’anno è stata la volta della Costa D’Avorio, paese in cui, nelle piantagioni di cacao (di cui la Costa d’Avorio è il primo paese esportatore al mondo), si può parlare di moderna schiavitù minorile.
Molti bambini come noi sono denutriti, non vanno a scuola e sono costretti a lavorare per pochissimo cibo. Cibo che certe volte noi buttiamo oppure, ancora peggio, di cui ci lamentiamo perché non ci piace.
In classe abbiamo cercato di capire come cambiare o come rimediare a questa situazione in maniera concreta.
Dopo l’intervento della volontaria in classe, abbiamo imparato che la malnutrizione si cura anche con il cibo terapeutico: bastano 2 dosi al giorno per 6 settimane per salvare la vita di un bambino malnutrito.
Noi alunni della classi prime e seconde della SSPG di Vezzano, quindi, dovevamo raccogliere più sponsor possibili, cioè persone che avrebbero investito su di noi durante la gara, promettendo una ricompensa per ogni giro fatto durante la corsa.
Al termine della competizione, ogni alunno avrebbe moltiplicato il numero dei giri per le ricompense promesse e avrebbe portato in classe la busta con la donazione dei propri sponsor.
Anche stavolta, con la collaborazione e la generosità di tanti alunni e di tante famiglie, la nostra scuola ha raccolto ben 2580 euro (!) da destinare ai bambini malnutriti della Costa d’Avorio.
Quando la nostra professoressa ci ha comunicato questa bella notizia, noi siamo esplosi in un applauso.
Viva la comunità di Valle dei Laghi! Viva la solidarietà!

classe 2 A